BERTA


Il fulcro ecologico di questo drop è nato dall’esigenza di riutilizzare un piccolo stock di tessuto tecnico waterproof che mi è stato regalato e che è difficilmente smaltibile, poiché non monofibra. Ho colto l’occasione per crearne dei capispalla leggeri, abbinandovi tutti gli scarti di produzione del 2020, assemblati in pattern casuali e protetti in una trapunta di organza. Il risultato è uno spolverino fresco, colorato, double face, spensierato. Mettetelo in una giornata di pioggia primaverile.

 

Il concetto sentimentale, invece, è ancora una volta retaggio familiare e personale. È incredibile quanto i ricordi di infanzia influenzino il mio lavoro. Berta era il nome della mia nonna paterna, che mi ha lasciato un cappotto anni ’80 in lana vergine, a partire dal quale è nato il modello dello spolverino. Rendere moderno un modello di quarant’anni fa è stato un divertissement interessante. Ma non è finita qui.

 

Non avrei mai potuto creare un semplice spolverino. Ho voluto aggiungere un elemento d’impatto, un piccolo accessorio gioiello: la mia rielaborazione di un manteau francese di fine Settecento, da allacciare sul retro. Il look apparentemente minimalista dello spolverino viene così stravolto, sul retro, da queste pieghe cadenti, signorili, francesi. È un elemento interessante, declinabile in diversi modi, a seconda della vostra creatività.

 
Ispirato da un cappotto anni ’80 in lana vergine. Spolverino double-face creato con uno stock di tessuti tecnici waterproof, abbinati a scarti della mia produzione del 2020 e trapuntati da un’organza trasparente (ex tende). In tutti e due i lati si notano le cuciture all’inglese, le impunture e le due tasche applicate, tutti i bordi sono lasciati a taglio vivo. Le maniche sono volutamente lunghe e sagomate per permette un risvolto facilitato e divertente.  La chiusura è composta da quattro lacci che permettono di giocare e rendere sempre nuovo il metodo di chiusura.
In aggiunta un manteau del fine Settecento, utilizzato come accessorio da allacciare sulle spalle e portato come uno zainetto. Anche quest’ultimo double-face.